Il 27 Luglio vi abbiamo aggiornato sulla situazione mercato piloti: se non ricordate più quanto vi abbiamo riportato date un’occhiata a questo link.

Prima di aggiornarvi, come sempre vi preghiamo di ricordare che sono solo RUMORS, voci da paddock che tutti conoscono, ma negano di sapere, chiacchiere che passano sotto alle tende dei teams, che molte volte non hanno seguito, ma che molto spesso hanno un fondamento e nei mesi successivi trovano riscontro.

PILLOLE 2024
Riprendiamo dalle pilloline che avevamo pubblicato: sempre più “veritiere” le voci su Triumph che nel 2024 sarà al via della MX2 con Thierry Chizat-Suzzoni: ormai non si parla quasi più e si dà per scontato che uno dei piloti sarà Mikkel Haarup, sull’altro, Camden McLellan, nessuno ancora conferma che sarà proprio il sudafricano a salire sull’altra moto.
Si continuava a parlare del futuro di Jorge Prado e della possibilità che lo spagnolo avrebbe fatto le valige e partire per gli USA. Ribadiamo che non abbiamo mai creduto a questa storia ed infatti JP61 sarà ancora sulla “rossa” che fa base a Roma. Nel team non dovrebbe cambiare nulla: anche la moto con il #101 di Mattia Guadagnini è data sotto alla tenda “romana” anche per la prossima stagione, così come da #516 di Simon Laengenfelder. L’unica novità che radiopaddock sussurra è il possibile spostamento di Sasha Coenen dal colore “orange” al “red”.
Ci sentiamo a questo punto di confermare che il Team Nestaan gestirà per Husqvarna sia la squadra in MX2 che quella in MXGP. Ma da un possibile 2+2 (due moto per classe) le ultime voci ci indicano che oltre a Lucas Coenen e Kay de Wolf, potrebbe arrivare in MX2 Marc-Antoine Rossi, ma questa è da prendere assolutamente con le molle. Ancora non si sa chi sarà il compagno di Roan van de Moosdijk in MXGP.
Ci sono in vista importanti cambi di colori: Gebben Racing sarebbe in procinto di passare a gestire le Fantic per la MXGP ed avrebbe già sotto contratto Calvin Vlaanderen. Il Team olandese è alla ricerca del secondo pilota, ci sono dei nomi ma è troppo presto anticiparli. Sempre per quanto riguarda Fantic, un altro team italiano lascerebbe KTM per passare a gestire le moto venete, ma anche qui lasciamo le acque tranquille.

Si è tanto parlato di Romain Febvre in procinto di lasciare Kawasaki. Bisogna dire che il francese ha giocato benissimo le sue carte mettendosi sul mercato per ritoccare l’ingaggio. Romain è stato davvero l’uomo mercato ma ora sembra che ad Arnhem ci sia stata la firma definitiva per il rinnovo tra il pilota e KRT.


E qui torniamo in quello che sarebbe il famoso “ribaltone”: parliamo di KTM.
Fate attenzione: KTM è ormai l’unico brand che porta alle gare la sua struttura “interna”. Il gruppo ha affidato a DeCarli le GASGAS ed a Nestaan le Husqvarna. Perché non affidare anche le moto arancioni a chi dispone di una struttura e ti risolve un sacco di problemi di logistica, organizzazione, ma anche costi? Questo del resto è il trend del nostro sport, affidare le moto a una struttura che mette a disposizione logistica, meccanici, mezzi e sede dove allestire le officine per preparare le moto ed allenare i piloti.
Se pensate, Yamaha ha le 450 da Wilvo, le 250 da Kemea, le EMX250 da Hutten Metaal, Kawasaki ha trovato in Kimi Raikkonen il partner per la MXGP e per l’anno prossimo avrà in F&H la sua struttura “factory” della MX2, le Honda vengono portate in gara dalla struttura di Giacomo Gariboldi: insomma chi più chi meno, ha una partnership “esterna” per tutta una serie di motivi che sarebbero troppo lunghi da affrontare in questo momento.
Già nella prima parte (7 Luglio), vi avevamo anticipato di una rivoluzione che porterebbe un attuale team Yamaha a gestire le KTM Factory, ma ricordate che sono RUMORS e desideriamo restare volutamente sul vago. Questo cambio, implica una riorganizzazione delle squadre che gestiscono le moto della casa di Hamamatsu che al momento conta su Hutten Metal in EMX250, Kemea in MX2 e Wilvo in MXGP con alcuni piloti già sotto contratto per la prossima stagione tra cui Thibault Benistant ed Erik Elzinga in MX2 che saranno raggiunti da Andrea Bonacorsi, mentre Jago Geerts correrà in MXGP dove troverà sicuramente Maxime Renaux.
Ad oggi si fa un gran parlare, ma nulla è ancora sottoscritto: potrete facilmente comprendere che per via di contratti esistenti, evitiamo volutamente di fare i nomi, attendendo quando i nuovi eventuali assetti saranno comunicati ufficialmente, o comunque qualcuno degli interessati confermerà quando al momento viene rimbalzato più o meno da tutti.

Da tutto questo, il nuovo uomo mercato è diventato Jeremy Seewer e pare che abbia ricevuto un’importante offerta da Kawasaki nonostante il rinnovo con Febvre.
Ci sono comunque molti molti ottimi piloti che devono ancora trovare un accordo per la prossima stagione: solo per citarne qualcuno Glenn Coldenhoff, Pauls Jonass, Brian Bogers ecc ecc, insomma piloti da top 10.

Per i colori italiani, scontato Adamo in KTM e Guadagnini in GasGas (da confermare), Andrea Bonacorsi in Yamaha, Ale Lupino come collaudatore Ducati con la struttura del Team Maddii, restano da piazzare Alberto Forato e Ferruccio Zanchi che passerà alla MX2.
Se per Albertone ci sono molte voci in orbita KTM Group (speriamo che sia finalmente Factory!), per il giovane Ferruccio, KTM ha un diritto di opzione che dovrebbe far valere entro pochi giorni. Inutile ribadire che Alberto è ormai uno dei top riders della MXGP e che Ferruccio è uno dei giovanissimi della EMX250 che devono crescere e fare esperienza per essere la “next generation” di azzurri al mondiale MX.

Per ora è tutto.