Il commento sui ragazzi azzurri al Motocross delle Nazioni di Ernèe arriva direttamente dal Commissario Tecnico Thomas Traversini che lascia trasparire un po’ di delusione.
I nostri ragazzi, a nostro avviso, sono stati decisamente bravi, alcune volte la sfortuna può giocare brutti scherzi oppure errori possono pregiudicare in modo pesante il risultato e, ne sa qualcosa il Team France.
L’Italia è rimasta in gioco per il podio finale in gara 1 e gara 2 per poi arrendersi alla sfortuna in gara 3.

La prima manche (MXGP + MX2) ha visto un Alberto Forato (MXGP) grande protagonista. 10° alla fine del primo giro, ha rimontato con determinazione fino alla sesta piazza finale. Ferruccio Zanchi (MX2) è uscito male dal cancelletto (in posizione comunque sfavorevole) ha recuperato molto bene ma a tre giri dal termine è caduto concludendo poi 32⁰ a causa della leva del freno anteriore completamente bloccata dalla terra in seguito alla scivolata.

In gara 2 (MX2 + MX Open) Andrea Adamo (MX Open) è stato davvero perfetto perché ha conquistato subito il secondo posto alle spalle di Jeffrey Herlings, che non si batte nemmeno se lo prendi a cannonate, ed chiuso alle spalle del pilota della Honda. Fare meglio era quasi impossibile. Ancora una partenza difficile per Ferruccio Zanchi, 17° al traguardo. In quel momento, i nostri ragazzi erano ancora in gioco per il podio.

Nella terza heat (MXGP + MX Open), con i nostri ragazzi di punta al via, le cose sono andate malissimo: la moto di Forato si è spenta in partenza ed ha costretto il veneto ad una grande rimonta fino al 12° finale. Andrea Adamo è partito nei dieci ma, dopo una caduta, la moto ha accusato problemi al radiatore che lo hanno costretto al ritiro.

L’Italia ha chiuso il Motocross delle Nazioni al sesto posto e sinceramente è un risultato da non sottovalutare, visto che la formazione non era proprio al top della condizione con Albertone e Ferruccio rientrati da poco. Un sesto posto, lo stesso della passata stagione negli USA quando corsero, Tony Cairoli, Andrea Adamo ed Andrea Bonacorsi.

Thomas Traversini, Commissario Tecnico FMI: “Non possiamo essere soddisfatti del risultato di squadra, ma da questo Motocross delle Nazioni dobbiamo cercare di prendere gli aspetti positivi. Il team è stato molto unito e l’atmosfera era davvero di una squadra compatta, desiderosa di dare il meglio a livello collettivo. Lo si è visto in tutti momenti chiave del weekend. In gara i piloti hanno dato il massimo e, nonostante diverse sfortune, hanno mostrato il loro valore. Voglio ringraziare i team, lo staff – in particolare Roberto Rustichelli e Alessandro Lupino – e tutti coloro che hanno partecipato a questa spedizione”.