In queste settimane ne sono state scritte di tutti i colori: proviamo a fare il punto della situazione.
Con i social ormai che hanno letteralmente invaso la vita quotidiana, ormai anche il nostro sport è affollato di canali Youtube, pagine Instagram, Facebook, o siti che dicono la loro, magari letto da qualche parte, tradotto malamente con un sistema automatico ed inteso nel peggiore dei modi. Ma la frenesia di scrivere è tanta!
Quello che riportiamo, proviene da “chiacchierate” direttamente con i piloti, con team manager, perchè il nostro staff, lavora nel paddock ed ha il contatto diretto. Magari ti capita di essere a cena con amici di vecchia data e di trovarti con uno di questi piloti seduto dall’altra parte del tavolo.
Non siamo rincorsi dalla frenesia di essere i primi a pubblicare qualcosa (per poi doverlo cancellare chiedendo anche scusa), quindi quando trovate qualche “rumor” sul nostro sito, potete stare tranquilli che ce ne sono altrettanti che non pubblichiamo, ma non perchè ci è stato chiesto di non farlo, semplicemente perchè non si fa, punto e basta!
Quando usiamo il “condizionale” è perchè non ci sono comunicati ufficiali, ma sappiamo di non ledere nessuno, pubblicando un “rumor”.


Quindi, partendo da Ken Roczen, sembra che il tedesco della Honda, sia venuto a capo dei suoi problemi di salute che l’hanno portato ad abbandonare la stagione SX per curarsi. Kenny ha ripreso gli allenamenti e punta e rientrare alla prima del Lucas Oil Pro Motocross Championship 2022, prevista a Pala in California il 28 di Maggio. Non ci sono comunicati stampa, ma la notizia ci arriva da uno sponsor tecnico del tedesco che supporta il nostro sito, quindi è probabile che KR94 sia a Pala.

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Jeffrey Herlings: “Per quanto riguarda la Pierer Mobility Group, avrebbe senso che Jeffrey corresse negli USA perché se in forma, sarebbe un chiaro contendente al titolo. Anche per lui sarebbe importante vincere in America, ma nulla è deciso e bisogna vedere come procederà il recupero nelle prossime settimane. Naturalmente sarei più felice se corresse la MXGP e vincesse…” A pronunciare queste parole, è Dirk Grűbel, Team Manager di KM Factory Racing in MXGP.
L’ultimo post sui social di Jeffrey è di 4 settimane e scrive di aver ancora bisogno di tempo prima di risalire in moto. Il discorso titolo MXGP è fuori discussione, dall’altro lato non sembra che Marvin Musquin e Cooper Webb siano interessati a prendere il via del Campionato Motocross americano per cui la presenza di Herlings sarebbe perfetta per KTM. Anche se l’olandese non fosse in forma strepitosa per la prima gara, non siamo dell’idea che molti piloti americani siano in grado di battere JH84, che ha recuperato e vinto una manche di MXGP con una spalla rotta… Poi per le altre gare, siamo certi che sarebbero dolori per molti.

Tony Cairoli: era ancora in corso la stagione 2021 e si sapeva già del ritiro del siciliano, quando lo stesso Tony ci confidò che gli sarebbe piaciuto fare qualche gara di “national” negli USA e, visto che ormai sono passati molti mesi, ci disse anche che gli sarebbe piaciuto prendere in considerazione un’eventuale partecipazione al SX di Daytona (il meno SX di tutti), poi quando l’abbiamo visto staccare il giro veloce al SX di Parigi, abbiamo anche “sognato”. Mettiamo sempre il condizionale, perchè ad oggi non esiste alcun comunicato ufficiale che lo conferma, ma Tony Cairoli dovrebbe essere al via delle prime prove del Lucas Oil Motocross Championship. Poi se TC222 continuerà per tutto il campionato è da vedere, ma a Roger De Coster, farebbe molto piacere che Tony corresse tutto il campionato. Sul fatto che Tony possa correre a Maggiora, non ci sono comunicati, ma secondo noi la risposta è no!

Questo è quando è dato a sapere al 20 di Aprile: domani potrebbero arrivare comunicati che stravolgeranno quanto abbiamo riassunto.
Però… quanto figo sarebbe vedere Kenny, Jeffrey, Tony, Marvin, Dylan, nelle prime cinque posizioni in una gara del National?