Si avvicina il MXoN 2016.

L’infortunio di Dylan Ferrandis, toglie dal MXoN uno dei sicuri protagonisti della MX2. Nei test effettuati a Maggiora nei giorni scorsi, la moto con il numero 3, scesa in pista è stata quella di Benoit Paturel che si schiererà a fianco di Febvre e Paulin. Nonostante il giovane pilota della Yamaha sia veloce, la Francia con Dylan Ferrandis in pista faceva decisamente più paura.

Guai in vista per il Team USA: da Frauenfeld vi avevamo dato le ultimissime news in arrivo dallo staff tecnico della squadra a stelle e strisce, ma in pochi giorni tutto è cambiato.
Jeremy Martin in seguito alla caduta di Washougal si è fratturato delle costole e salterà le ultime gare di National (e sicuramente anche il MXoN), Eli Tomac ha fatto sapere che non sarà possibile vederlo al via della gara di Maggiora a causa dei molteplici impegni che lui stesso ed il team hanno fissato per le prossime settimane e che rendono impossibile la preparazione della trasferta.
A questo punto, pare scontata la nomina di Cooper Webb, ma anche quella di Justin Barcia, nasce il problema invece per quanto riguarda la MX2, dove però potrebbe essere inserito Alex Martin o Joey Savatgy. La formazione ufficiale sarà presentata questo fine settimana ad Unadilla.

Proprio a Freuenfeld avevamo scambiato quattro parole con Thomas Traversini, riguardo alla formazione italiana. Il tecnico ci diceva di essere davvero in difficoltà a scegliere i tre piloti. Se la candidatura di Tony Cairoli non si discute, restano tante possibilità specialmente per la MX2,  dove Bernardini, sta davvero andando forte, Cervellin è in crescita così come Monticelli. Ma al MXoN è necessario schierare due moto 450 ed una 250, per cui è necessario trovare anche un secondo pilota competitivo sulla moto di grossa cilindrata.
Tantissime sono le opzioni: Cervellin sulla CRF Factory, Lupino che comunque corre in questa classe, Philippaerts che sulla pista di casa non ha mai deluso.
Noi spariamo la nostra proposta: Cairoli in MX1 (Tony non si tocca), Bernardini in MX2 (il Berna anche domenica in Svizzera è andato fortissimo) e Philippaerts nella Open (vogliamo parlare della grinta che DP mette a Maggiora ed al MXoN). Non ce ne vogliano gli altri, che meriterebbero di essere tutti convocati, ma al MXoN serve una squadra di piloti di quelli “cattivi” e con un po’ di esperienza in più.. A parte Tony che non è in discussione, al momento “Berna” ci sembra in palla e la spallata a Covington all’ultimo MXGP dimostra che il ragazzo si sta facendo largo tra i migliori della MX2 e dove non ci arriva il motorone della TM, ci arriva lui. Per quanto riguarda DP, oltre alle spallate (come lui non le da nessuno) ed alle palle che in una gara come questa servono, ci starebbe come coronamento e saluto ufficiale dalle competizioni.

Per quanto riguarda gli altri, questa settimana sulla pista privata di Tim Gajser, si è svolta una riunione/test dove il padre di Tim (quest’anno selezionatore) dovrebbe aver deciso chi mettere in squadra.
L’Australia ha deciso di schierare Kirk Gibbs, attualmente al comando della MX1 in patria, Dean Ferris saraò msull’altra 450 nella Open, Jed Beaton sarà sulla MX2.
Il Belgio dovrebbe schierare Jeremy Van Horebeek, Kevin Strijbos e Julien Lieber, l’Inghilterra Shaun Simpson, Max Anstie (nella Open?) manca ancora il terzo nome, la Nuova Zelanda indica Ben Townley (forti dubbi a causa dell’infortunio), Cody Cooper e Kayne Lamont, il Giappone. Makoto Ogata, Toshiki Tomita e Yohei Kojima.

Le iscrizioni dei team, scadono 30 giorni prima dell’evento.