QUESTO TREND NON CI PIACE PER NIENTE!
Premessa: il mercato piloti esiste da sempre, i RUMORS sono storia più recente, ma sono sempre stati anticipazioni più o meno veritieri, che necessitavano comunque di un comunicato ufficiale a fine della stagione.
Tim Gajser sulla Yamaha e Jeffrey Herlings sulla Honda sono stati annunciati a Gennaio 2026: si sapeva già prima ma non era ufficiale e quantomeno fino a fine stagione non c’era ancora l’assoluta certezza: nessuno ha mai annunciato un cambio di team come è successo quest’anno quando Kawasaki ha ringraziato Romain Febvre e Ducati gli ha dato il benvenuto quando mancava ancora quasi metà della stagione!
Non ci piace questo modus operandi importato dalla MotoGp o da altri sport, che mischia lo scacchiere della stagione 2027 ancora prima che inizia la 2026.
Non ci piace che un pilota a metà stagione comunichi che l’anno successivo cambierà moto.
A cosa serve? Non troviamo una spiegazione se non quella di cercare sponsor o investitori.
Ci piace un po’ di magia, che sembra scomparsa…

Prima di riportarvi gli ultimi RUMORS, vi invitiamo a leggere attentamente questa spiegazione nel link che segue e di non commentare sui social a sproposito. Come sta scritto nella spiegazione, ricordate che non si può dire tutto… Ci sono contratti in essere e rivelando tutto ciò che si sente, si metterebbe in seria difficoltà piloti e teams, compromettendo i rapporti di amicizia e fiducia instaurati in anni di presenza nel paddock.

“RUMORS” | Istruzioni per l’uso…

Ora se avete letto con attenzione, ripartiamo dalla lista dei piloti più gettonati, in scadenza di contratto a fine stagione: Ruben Fernandez, Pauls Jonass, Kay de Wolf, Maxime Renaux, Isak Gifting, Calvin Vlaanderen, Kevin Horgmo, Oriol Oliver, ed i due italiani Mattia Guadagnini, Alberto Forato per citare i più “pregiati”. Nella lista c’era anche Romain Febvre, già uomo Ducati, ma che almeno fino al MXoN correrà sulla Kawasaki…

Partiamo dal “caso Triumph / Farres / Kawasaki“: si sa che per la prossima stagione, il pilota leader della MX2, dovrà passare in MXGP per limiti d’età. Sorprendendo un po’ tutti, lo spagnolo ha firmato un pre-contratto con Kawasaki.
La situazione dovrebbe essere chiara, ma non lo è affatto: Kawasaki si aspetta che Guillem Farres rispetti il pre-contratto alla scadenza di  quello che lo lega a Triumph e, sono certi che lo farà, dall’altro lato, Triumph è convinta di poter ancora convincere Guillem a restare e portare al debutto la 450 insieme a Mikkel Haarup. In questo caso ci sarebbe da pagare una sostanziosa penale a Kawasaki.
Quando si dice che nel nostro sport mancano i manager che sanno come funzionano i giochi…
Vediamo cosa succederà: tutto chiaro invece in MX2. Mc Lellan dovrebbe essere l’unico pilota in MX2 per Triumph, si sa già che Mathis Valin e Francisco Garcia saranno i piloti della Kawasaki.

KTM senza piloti dopo la partenza dei Coenen? C’è ancora chi sostiene che Sacha e Lucas Coenen resteranno in MXGP (inteso come mondiale MX), perchè sul loro contratto è presente una clausola che gli permette di andare in USA solo dopo la vittoria di un titolo mondiale. I due belgi a fine stagione prenderanno il volo con destinazione USA con un biglietto di sola andata!
In realtà, KTM ha alcuni piloti sotto contratto e sono Andrea Adamo e Simon Laengenfelder, ma la squadra romana gestita dalla famiglia de Carli perderà entrambi i piloti.
In questo caso i RUMORS, che avevamo evitato di riportare dopo Montevarchi, riferiscono che ci siano avanzate trattative con Maxime Renaux che di certo non resterà in Yamaha e, con Valerio Lata che sicuramente lascerà Honda. Valerio è un pilota che interessa a molti e radiopaddock, quello fake, indicava Valerio prima in Yamaha, poi in Triumph. Ve lo immaginate Valerio in “orange” con la Family romana? Ci piace e sicuramente piacerebbe anche a voi!

Sempre nel gruppo austriaco, attorno a Husqvarna, a Lommel è atteso un annuncio molto importante per la giornata di venerdì. Le ultime notizie indicavano che si stava provando in ogni moto a trattenere Kay de Wolf, gestito da Nestaan. attendiamo un giorno per conoscere le novità.

Honda: Si mormora che le moto dovrebbero essere quattro, due in MX2 e due in MXGP: tralasciamo volutamente il discorso MX2 che vede comunque Valerio Lata lasciare la squadra: se le moto in MXGP fossero davvero due, il sacrificato sarebbe Ruben Fernandez, sempre che in MX2 non si riesca a mettere in pista due moto con altrettanti piloti competitivi. Maxime Grau, che sta crescendo gara dopo gara con la squadra di Marco e Corrado Maddii, ha un contratto con Honda, che per necessitò, potrebbe decidere di spostarlo anche last minute nel team factory.

Yamaha: si sa per certo che Hutten Metaal non si occuperà più del team in MX2. Ultimi RUMORS riferiscono che Yamaha affiderà a Kemea anche la gestione del Factory Team in MX2. La nuova struttura di Genk fa letteralmente paura ed è in grado di ospitare anche la MX2. In MXGP Maxime Renaux è dato come partente, al suo posto potrebbe arrivare Ruben Fernadez. In questo caso Isak Gifting potrebbe restare con JK Racing. Le cose non sono ancora molto chiare per la MX2, ma Yamaha lavora solitamente “dietro le quinte” e cerca di non far trapelare nulla. In ogni caso i fratelli Reisulis vanno forte e specialmente Janis è corteggiato da HRC.

Ducati: il pilota di punta della MXGP sarà Romain Febvre e questa è ormai una certezza. Andrea Bonacorsi ha il contratto anche per la prossima stagione, Calvin Vlaanderen sembra che troverà posto da Honda Motoblouz SR. Si bisbiglia che le moto in MX2 dovrebbero essere due, sempre con Beddini Racing e che il team continuerà a seguire anche la EMX250. Per quanto riguarda invece il Supercross Ducati, nell’attesa di confermare o meno Dylan Ferrandis, ha già trovato un pilota. Ma il nome è ancora off limits!

Suzuki: ormai se ne parla da tempo ma per un motivo o per l’altro è ancora tutto congelato! Ora però un nome ci sarebbe, o forse due. Non essendoci contratti esistenti, possiamo anche prenderci qualche libertà in più. Si parla di Harry Fasè e conseguentemente di FH Racing come possibile partner della casa di Hamamatsu, ma prendetela davvero con le molle perchè non esiste alcun tipo di conferma. Però se ne parla più di una persona…  I tempi stringono.

Un po’ di Mix: tra i piloti corteggiati, Julius Mikula è uno dei più gettonati: sotto contratto KTM è “parcheggiato” da KTM Osicka, sta portando in gara e testando le KTM Factory della prossima stagione e ci sembra improbabile che la casa austriaca affidi ad un team / pilota, le moto del futuro senza una garanzia di continuità.
Jan Pancar, risolti i problemi fisici che lo hanno condizionato pesantemente nella prima parte della stagione, è tornato ad essere il “privato” più veloce della MXGP. Lo sloveno meriterebbe un team factory, ma dobbiamo dire che nella sua gestione famigliare, padre, fidanzata, camper e carrello, Jan sta più che bene con supporto da KTM, Akrapovic, più qualche sponsor personale importante. O cambia in meglio, soprattutto a livello economico, o non ha senso cambiare.
In settimana ci sono stati dei test ed alcuni piloti della MX2 hanno provato delle moto per saggiarne le caratteristiche e la competitività, ma qui entriamo in TERRENO MINATO e se avete letto le spiegazioni, non è nostra intenzione mettere in difficoltà nessuno.

Per ora è tutto, di più non possiamo dire.
Qualche chicca ve l’abbiamo data e sta a voi leggere tra le righe.