Tre gare da correre, un solo punto divide Hunter Lawrence e Ken Roczen, per il finale di stagione che nessuno si aspettava.
Philadelphia, Denver, Salt Lake sono le ultime tre gare della stagione e tra meno di tre settimane sapremo chi è il campione del Supercross 2026.
Hunter Lawrence e Ken Roczen non hanno mai vinto un tiolo SX 450, ma questa potrebbe essere l’ultima chance per il tedesco di vincere un tiolo SX. Tra sette giorni Kenny compirà 32 anni e con i giovani che avanzano, nella prossima stagione sarà davvero difficile battere Jett Lawrence e Haiden Deegan ed il pilota della Suzuki lo sa.  Il pubblico è per lui: a Cleveland lo ha accolto un bagno di folla ed i tifosi si sono fatti sentire.
Su un tracciato reso difficilissimo dalla pioggia, Ken Roczen ha usato tutta la sua esperienza, la sua tecnica sopraffina ed ha vinto ancora.
Da europei, diciamo solo forza Kenny!

Ken Roczen: “Quando mancano 4 gare ed hai 10 punti di distacco, ti dicono che sono tanti, forse troppi, ma io non ho mai pensato questo. Nelle gare tutto può succedere fino all’ultimo secondo e resto della mia idea. Non cambio la mia mentalità e nelle ultime gare proverò a vincere e se non sarà possibile, tenterò di limitare i danni. Potete provare a farmi cambiare idea ma non ci riuscirete (ridendo). È una sensazione pazzesca, vincere ancora, specialmente in questa gara dove c’era molta tensione per via della pioggia. Era da un po’ che non azzeccavo una buona partenza e ce l’ho fatta nell’ultimo main event, il più importante. Ho provato a spingere da subito, volevo creare un gap e ci sono riuscito. Il tracciato era scivoloso, le whoops davvero difficili, ma sono rimasto concentrato, veloce e attento a non sbagliare. Quando atterravi dai salti la moto scivolava, la sezione ritmica era davvero tecnica, ma si, è stato fantastico! I tifosi sono stati stupendi e mi stanno supportando in un modo incredibile.”