Jan Pancar, è l’ultimo vero pilota privato della MXGP!

La squadra, il TEM JP253 KTM Racing Team è composto dal padre Igor, dalla mamma Mateja, dalla fidanzata Lana e naturalmente dal pilota Jan. Il mezzo per viaggiare alle gare non è un mega truck ma un camper, l’officina è un rimorchio agganciato al camper, l’”hospitality” è un gazebo 6×3, le moto sono lavate dal papà che cambia anche le gomme, se non le cambia il pilota, il “servizio catering” è curato dalla mamma, il “racing service” per abbigliamento, casco, stivali dalla fidanzata.
Si parte da casa, il più tardi possibile, non ci si ferma mai fino a destinazione, si riparte dalla gara il più presto possibile con la stessa modalità perché al lunedì mattina bisogna cercare di essere al lavoro.
Il team prende il nome da TEM, industria slovena, principale produttore nazionale di interruttori, placche e prese elettriche che insieme ad altri sponsor, supporta la carriera del pilota sloveno, tra l’altro laureato in ingegneria meccanica.
Al temine della MXGP 2025 lo sloveno si è classificato 11° assoluto della MXGP ed a fianco di Tim Gajser e Jaka Peklaj, ha contribuito a portare al 5° posto al MXoN la squadra slovena, quinto assoluto nella Open.

Questo è il racconto del MXGP di Foxhills, curato dall’amico Mark Muller che per l’occasione lo ha seguito.
Ah, non si pronuncia Ian PanCar con la “C”, ma Jàn PanZar con la “Z” e con l’accento sulla “A”!
Che ne dite, questo ragazzo, non si meriterebbe una moto ed un team factory?