Non c’è molto da dire quando uno dei piloti più forti del mondo, torna a casa con un perfect GP da Loket, in uno dei giorni più importanti della MXGP 2026.
Messi da parte gli eccessi, Jeffrey parte bene, se non è davanti, studia l’avversario qualche giro, poi con una mossa fulminea, sorprende, attacca e passa. Poi non punta più a rifilare mezzo giro, gli basta tenete un ritmo sicuro, che gli permetta di arrivare a traguardo davanti a tutti.
117 punti in due GP, non c’è spazio per nessuno, nemmeno per un Tom Vialle che ha riassaporato gli holeshot come lui sa fare, per un Tim Gajser che ancora tribola con la sua Yamaha alla ricerca di una maggior confidenza. Probabilmente in questo momento, anche il miglior Lucas Coenen dovrebbe sudare per tenere testa al binomio Honda / Jeffrey che sembra davvero fortissimo!
E adesso c’è Lommel, dove Jeffrey in passato ha giocato a fare il giro veloce all’ultimo giro di gara 2, con la pista devastata, dove nessuno o quasi nessuno, è riuscito a tenere il suo passo.

Jeffrey Herlings: “Uno-uno-uno è esattamente il risultato del quale avevo bisogno. E’ stato un fantastico fine settimana. La moto su questi tipi di terreni è perfetta, resta incollata al terreno e, quando riesco a partire bene come ho fatto oggi, tutto diventa decisamente più facile. So di avere la tabella rossa in questo momento, ma so anche che non significa granché e che devo continuare a guidare così nelle ultime sei gare. Abbiamo già visto cosa è successo quest’anno ed anch’io in passato ho perso vantaggi importanti, quindi non smetterò di lavorare finché non avremo conquistato la tabella oro. Un grande ringraziamento a tutto il team Honda HRC per il duro lavoro svolto quest’anno: credo si veda chiaramente che sta dando i suoi frutti. Adesso arriva Lommel e spero che sia un ottimo weekend per tutti i tifosi.”