In un fine settimana di pausa dalla MXGP per conto di Vital MX, Lewis Phillips e Adam Wheeler hanno intervistato David Luongo (amministratore Delegato di Infront Moto Racing).
Vale la pena di essere ascoltata: dura circa 45 minuti, poi di seguito alcune considerazioni dei due giornalisti. L’intervista è davvero interessante, affronta tantissimi argomenti e se non capite l’inglese, settate su YouTube i sottotitoli in italiano.
Raccomandiamo ai tantissimi “contrari” alla gestione della MXGP, di ascoltare con attenzione le risposte, accurate competenti ed esaustive che cancellano molte delle polemiche che giornalmente leggiamo sui social ad opera di “heaters” poco interessati alla realtà delle cose e sognatori di poter ancora correre su semplici pratoni piantando paletti e tirando le fettucce come fi faceva 30 anni fa.
Riassumendo: calendario 2027 con 20 prove delle quali 6 “overseas” per un progetto in comune con FIM, disguidi nella stagione in corso con la data del Sudafrica che è stata cambiata per motivi legati esclusivamente al paese ospitante ed ha creato il “buco” di un mese tra Trentino a Francia. EMX, numero partenti, format ed un vecchio sogno di poter riunire e mettere dietro al cancello di partenza i migliori piloti che corrono la MXGP ed il Pro Motocross perché, anche se il MXoN è un evento eccezionale, è comunque limitativo per il numero di piloti ammessi per Nazione.
Posizioni condivisibili, dettate dalla logica di chi si trova ad organizzare, con grandi difficoltà nel provare a cambiare le cose.
Tutto spiegato.


