Di FX Action.

Sabato e domenica a Faenza la prima prova del campionato nazionale, con tanti ospiti stranieri e gli azzurri pronti a giocarsi il titolo.
Il conto alla rovescia sta per finire. Il 18 e 19 luglio prende finalmente il via l’edizione 2020 del campionato italiano Maxxis Prestige di motocross. Un appuntamento quanto mai atteso, sia per la scia ancora forte della memorabile stagione 2019, sia per lo straordinario parterre di piloti iscritti.
La partenza del campionato è a Faenza, sul circuito ravennate gestito dal moto club Monte Coralli, che per l’occasione sta lavorando con meticolosità eccezionale, in collaborazione con gli staff di FXAction Group e FMI, viste anche le normative anti-Covid che impongono lo svolgimento della gara senza pubblico e con l’utilizzo di tutte le precauzioni sanitarie.
Si apre la caccia ai titoli Elite detenuti da Samuele Bernardini (Yamaha – Sassello) in MX1 e Mattia Guadagnini (Husqvarna – Ardosa) in MX2, entrambi ancora al via nelle stesse classi e con gli stessi team dell’anno scorso: Ghidinelli per il toscano, Maddii per il veneto.
Quest’anno il nuovo regolamento FMI accorpa le due cilindrate Elite nelle stesse manche, quindi gli sfidanti per i campioni sono più numerosi e agguerriti che mai.

MX1
In MX1 a inseguire Bernardini c’è in primis Alessandro Lupino (Yamaha – Fiamme Oro), che vuole riconquistare il titolo perso l’anno scorso tra infortuni e noie meccaniche, ma anche due nuovi e brutti clienti in arrivo dalla MX2: il pluricampione italiano Michele Cervellin (Yamaha – Fiamme Oro) e il nazionale azzurro Alberto Forato (Husqvarna – La Rocca).
Senza contare Nicholas Lapucci (KTM – Over Competition), Stefano Pezzuto (KTM – Bbr Offroad), Ramon Savioli (KTM – Amsil), Simone Furlotti (Suzuki – Salsomaggiore), Davide De Bortoli (Honda – Gaerne), Edoardo Bersanelli (Yamaha – Parma) e l’ex campione del mondo David Philippaerts (Yamaha – Gorlese Mario Colombo), tutti in grado di lottare tranquillamente per il podio.
A Faenza, poi, l’elenco partenti sarà ulteriormente impreziosito da top rider piloti stranieri, che sfrutteranno il campionato italiano Maxxis Prestige come allenamento in attesa della ripartenza della stagione internazionale. Nomi come il vicecampione del mondo MXGP Jeremy Seewer e il cinque volte vincitore del Nazioni Gautier Paulin, entrambi ufficiali Yamaha, non saranno i soli ad arricchire lo spettacolo al Monte Coralli: al via ci saranno anche il tedesco Henry Jacobi (Yamaha) e l’olandese Calvin Vlaanderen (Yamaha), da anni protagonisti del campionato del mondo.

MX2
Senza i suoi rivali più accaniti della scorsa stagione, tutti migrati in MX1, Guadagnini parte coi favori del pronostico per riconquistare il titolo. Ma nel motocross un risultato non è mai sicuro finché non scende la bandiera a scacchi, per cui il talento della Husqvarna avrà il suo bel daffare per confermare la tabella rossa sulla sua moto. Sulla carta, i principali avversari di Guadagnini sono l’ex campione europeo Morgan Lesiardo (KTM – Gorlese Mario Colombo), Giuseppe Tropepe (Yamaha – Bbr Offroad) e Joakin Furbetta (KTM – Dmx Motorsport). Sarebbe stato sicuramente della partita anche Andrea Adamo, che però negli scorsi giorni si è infortunato in allenamento e non correrà a Faenza.
Ma al Monte Coralli ci sarà di nuovo Maxime Renaux (Yamaha – team SM Action), che l’anno scorso disputò da protagonista tutto il campionato italiano. Chissà che anche quest’anno il francese non ci prenda gusto e decida di correre il torneo tricolore per intero: in quel caso, per Guadagnini ci sarebbe un avversario durissimo in più. Oltre a Renaux, la gara di Faenza sarà accesa dall’ufficiale Yamaha Ben Watson e il francese di Honda Assomotor Stephen Rubini, pronti a lottare per la vittoria.

FAST
Come di consueto, il campionato italiano Maxxis Prestige assegnerà anche i titoli italiani della categoria Fast. Quest’anno per i piloti di questo raggruppamento vengono riservate delle manche apposite, sia per la MX1 che per la MX2, e la soluzione ha funzionato per far registrare ben 175 iscrizioni. Le qualifiche e le manche, di conseguenza, si preannunciano combattutissime.
Sommando i 175 Fast ai 50 della categoria Elite, il totale dei piloti iscritti a Faenza è di 225.

DIRETTE TV
Anche in considerazione del divieto d’accesso al pubblico, FXAction Group, in collaborazione coi suoi partner, ha predisposto un ricchissimo programma di dirette. Le sei manche di Faenza saranno trasmesse tutte live su Ms motor Tv (canale 228 di Sky) e Ms channel (canale 814 digitale terrestre). Per quanto riguarda gli streaming, dirette garantite sulla pagina Facebook di FXAction e sul canale Youtube FXAction Live e potrete trovare tutti i collegamenti anche sul nostro sito.