Comunicato TC222 Media.

Il decimo round della MXGP 2017 è andato in scena questo fine settimana sulla pista di Orlyonok, in Russia, nell’incantevole scenario del Mar Nero. La gara russa, novità per tutti i piloti, rappresenta il giro di boa del mondiale FIM di Motocross. Tony Cairoli, già  vincitore dell’ultima edizione del Gran Premio di Russia nel 2012, arrivava nell’ex URRS determinato a difendere la tabella rossa di leader della serie iridata, montata sulla sua KTM 450 SX-F. Sabato, durante le prove cronometrate, il siciliano centrava il settimo cancello per la gara di qualifica, che concludeva al terzo posto, su un tracciato reso ideale dalle perfette condizioni meteorologiche. Purtroppo la domenica, le forti precipitazioni cadute durante la notte e successivamente per oltre due ore al mattino, cambiavano tutto; la pista praticamente perfetta del sabato veniva allagata dall’abbondante acqua caduta, con pesanti ripercussioni sui ripidi saliscendi delle colline russe. In gara uno TC222 agguantava un fantastico hole-shot, partendo davanti a tutti e conducendo la gara per metà dei 30 minuti più due giri, prima di essere superato, chiudendo secondo. In gara due la partenza risultava più difficile, con la moto del pilota del KTM Red Bull Factory Racing team che slittava sulla griglia metallica della partenza, perdendo prezioso grip. Cairoli provava a fare del suo meglio per agguantare il gruppo di testa ma cadeva nel corso del primo giro, restando a terra bloccato con la moto di un altro pilota. Ripartito attardato, cadeva nuovamente mentre era in lotta per la sesta posizione, ostacolato da un doppiato in traiettoria. L’otto volte Campione del Mondo chiudeva così in nona posizione, quinto assoluto a due soli punti dal podio. Con 47 punti di vantaggio sul secondo, Tony ha ancora ben salda nelle sue mani la tabella rossa, con la quale affronterà tra due settimane la prossima gara, sul tracciato di casa di Ottobiano.

Antonio Cairoli: “Tutto sommato è stato un buon fine settimana, mi ero pronto per affrontare una pista del genere, anche in queste condizioni ma la sfortuna cita messo del suo. Ieri, in condizioni normali, era andato tutto bene ma questa mattina ero un po’ preoccupato per la pioggia che cadeva abbondante, perché col fango fatico sempre un po’. Non sono completamente a mio agio quando devo mettere a terra la gamba sinistra, a causa dell’infortunio subito qualche anno fa al ginocchio e quando la moto diventa pesante è ancora peggio, così devo fare attenzione a non forzare. In gara uno sono riuscito a partire molto bene e sono stato in testa per metà manche, poi Jeffrey mi ha passato ed ho chiuso al secondo posto, ma in queste condizioni è un risultato più che soddisfacente. In gara due invece la moto ha slittato parecchio sulla griglia di partenza e sono partito indietro, poi sono stato tamponato alla prima curva e sono quasi caduto. Ho spinto per rimontare e tornare nel gruppo di testa ma sono caduto e la moto è rimasta incastrata con quella di un altro pilota. E’ stato un avvio di gara a dir poco difficile ma sono risalito nuovamente fino alla settima posizione, quando ho trovato un doppiato sulla mia traiettoria e per evitarlo sono caduto e sono rimasto bloccato in un canale. Ero abbastanza deluso perché oggi sarebbe potuto andare molto meglio ma sono comunque soddisfatto della classifica di campionato, che in fin dei conti è la cosa che più conta. Ora pensiamo ad Ottobiano, una pista che mi piace molto, dove finalmente ritroverò i miei tifosi!”

 

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