Dal piccolo laboratorio artigiano del 1962 a un’azienda da 23 milioni di euro di fatturato, con 66 dipendenti e il 90% delle vendite all’estero. Gaerne celebra il suo fondatore, tra tradizione, terza generazione, Made in Italy e una grande passione per la terra e l’olio d’oliva.
Novantaquattro anni, una vita dedicata al lavoro, alla famiglia e alla propria terra. Il Cavaliere Ernesto Gazzola, fondatore di Gaerne, festeggia oggi un traguardo speciale, continuando a rappresentare l’anima e i valori di un’azienda che, partita da un piccolo laboratorio artigianale ai piedi dei colli asolani, è diventata un marchio conosciuto e apprezzato in tutto il mondo.
Dalle prime scarpe al successo internazionale
La storia di Ernesto Gazzola comincia a soli 13 anni, quando inizia a lavorare come apprendista calzolaio, imparando un mestiere fatto di abilità manuale, sacrificio e attenzione ai dettagli.
Negli anni successivi lavora in fabbrica durante il giorno e, alla sera, continua a realizzare calzature in proprio, affiancato dalla moglie Vittoria, figura fondamentale nella sua vita e nella costruzione dell’azienda. Con una Vespa raggiunge il mercato di Montebelluna per proporre le prime scarpe realizzate artigianalmente.
Nel 1962 nasce ufficialmente Gaerne, un nome che unisce le iniziali del cognome e del nome del fondatore: GAzzola ERNEsto. Dai primi scarponi da montagna, l’azienda amplia progressivamente la produzione, specializzandosi nelle calzature tecniche per il motociclismo e il ciclismo.
Oggi, a 64 anni dalla fondazione, Gaerne conta 66 dipendenti, un fatturato di 23 milioni di euro e realizza il 90% delle proprie vendite all’estero. Un successo internazionale costruito mantenendo salde le proprie radici: la produzione Made in Italy, la qualità artigianale, l’innovazione tecnologica e il legame con il territorio di Maser, dove l’azienda continua a operare.
Tre generazioni, gli stessi valori
Uno degli aspetti più significativi di questa storia è la continuità familiare. Accanto a Ernesto, i figli Gianna, Gianni e Marta hanno contribuito alla crescita e al consolidamento di Gaerne, accompagnandone l’evoluzione da laboratorio artigiano a realtà industriale internazionale. Oggi anche la terza generazione è parte attiva di questo percorso, con il nipote Andrea impegnato nello sviluppo dell’azienda e nella costruzione del suo futuro. Tre generazioni unite dalla stessa filosofia: rispetto per le persone, passione per il lavoro, attenzione alla qualità e volontà di innovare senza dimenticare le proprie origini.
Tra le colline di Maser, Ernesto continua a dedicarsi ai suoi ulivi, seguendo con passione la cura delle piante, la raccolta delle olive e la produzione del suo olio. Una soddisfazione speciale per chi ha sempre creduto nel valore delle cose fatte con le proprie mani.
«Per fare un buon olio ci vogliono tempo, pazienza e cura. Per costruire un’azienda è la stessa cosa: bisogna lavorare con passione, rispettare le persone e non dimenticare mai da dove si è partiti.»
Auguri Cavaliere!


