Hunter Lawrence se l’è meritato! Si sarebbe meritato anche il titolo Supercross, ma può vincere solo un pilota e l’ha spuntata Ken Roczen.
Di certo il maggiore dei fratelli Lawrence ha corso una stagione straordinaria di altissimo livello, senza l’ombra del fratello.
Hunter aveva preso qualche punto di vantaggio sul Jett, ma la caduta della terzultima prova lo aveva estromesso dalla gara ed aveva riconsegnato la tabella rossa al fratello.
Il “maggiore” finalmente ha vinto ed ha battuto il fenomeno di casa che forse, in una stagione travagliata come questa a causa dei problemi alla caviglia, ha lasciato a Hunter il compito di essere il pilota di punta di HRC.
La partenza inguardabile del #1 nella prima manche, forse va ben oltre le dichiarazioni della scorsa settimana: se Jett non fosse partito così male, la successiva caduta di Hunter avrebbe probabilmente compromesso le sue possibilità di vittoria del titolo, rimaste intatte proprio grazie a quella partenza, forse mai vista prima… (guarda gli highlights)
Sono fratelli, sono una famiglia unita, hanno vinto ed hanno dominato: forse questa era l’unica possibilità per Hunter di vincere, di essere impostante in ottica HRC e conseguenti contratti.
Ben fatta ragazzi: siete i fratelli più forti in sella ad una moto da cross e l’abbraccio finale la dice lunga sul vostro rapporto: sarà un peccato non potervi ammirare al MXoN, ma di certo, Jett ha bisogno di tempo per rimettere a posto l’articolazione della caviglia, la più difficile da guarire e da gennaio…..
Hunter Lawrence: “Non so nemmeno da dove cominciare, al primo giro di gara 1, ho pensato ‘Eccoci di nuovo’ In Gara 2 sapevo che dovevo finire subito dietro a Jett, il difficilè stato in gara 1. Jett ha stretto i denti: si è fatto male alla prima curva del primo giro ed ha avuto subito un dolore forte. È stata una giornata piuttosto insolita per i Lawrence, ma ce l’abbiamo fatta. Grazie a tutto il team per avermi sostenuto, grazie a mio fratello e alla famiglia, grazie a tutti quelli che ci sostengono, a tutti quelli che sono qui a tifare per noi, che vengono a chiedere se possono pregare per noi e benedirci. Grazie America; stiamo vivendo il sogno americano, e non potremmo farlo da nessun’altra parte se non qui.”
Jett Lawrence: “È una sensazione nuova per me, arrivare secondo in un campionato. Ci ho messo il cuore, ma oggi è stato solo un giorno di pausa. Mi sono girato la caviglia sia in prova che in gara 1, è stato un vero peccato. Ho fatto del mio meglio in gara 2, ma quest’anno Hunter ha guidato in modo incredibile ed è stato lui il protagonista. Ho cercato di fare di tutto per batterlo, forse avrei dovuto mettere un lassativo nel suo caffè stamattina! È stata una buona stagione e con quello che ho passato non posso essere troppo deluso del secondo posto. Congratulazioni a Hunter!”





