Primi commenti dei piloti dopo il GP di Spagna, vinto da Rattray ed Everts rispettivamente per la MX2 e la MX1.

Tyla Rattray: Pazzesca la quantità di acqua che hanno gettato sulla pista!!! Alla seconda curva ho perso l´anteriore e mi sono convinto di fare una manche di contenimento senza rischi puntando a fare bene nella seconda dove ci ho provato ma Cairoli voleva vincere assolutamente. E´ andata bene, ho vinto il GP e guadagnato qualche punticino. Quest´anno è durissima… e non bisogna fare errori.”

Marc de Reuver: “Due podi in due gare non è male, diciamo che sono partito con il piede giusto. Ero un po´ nervoso e commettevo errori, poi mi sono ripreseo ed ho tenteto di passare Chiodi ma lui nel finale ha una buona riserva di energie per cui dovevo rischiare troppo. Vediamo le prossime gare, l´importante è non fare errori in partenza”.

Chicco Chiodi: “Bene nella prima, Gundersen era un po´ più veloce così è passato ma nel finale era cotto ed ho provato a riavvicinarlo. Nella seconda ho buttato via il risultato perchè al via io e Philippaerts si siamo toccati al via e non siamo partiti bene. Peccato perchè visti i risultati altalenanti degli altri avrei potuto anche vincere il GP…”.

Tanel Leok: “Ho sbattuto forte entrambe le ginocchia in prova, ma alla fine non è andata male e sapevo di poter fare una bella gara. La stagione è partita bene e sto lavorando per migliorare ancora.
 
Stefan Everts: “Nella prima ho sofferto la pressione di Leok ed ho sbagliato come in pollo… Nella seconda tutto tranquillo. Tabella rossa numero 72.”

Sebastien Tortelli: “Questa settimana non sono riuscito ad allenarmi per un piccolo problema e la mancanza della moto di è fatta sentire. Prima manche in cui ho faticato molto, nella seconda ero così arrabbiato per la caduta in cui sono stato coinvolto che ho macinato avversari su avversari e dal box mi hanno dovuto dire che Melotte era ad 1 minuto per non farmi prenderwe altri rischi…”.

Qualche parola in più di Tony Cairoli: “Nella prima non sono uscito rapidissimo al via ed ero a metà gruppo, ma già nel primo giro ho recuperato diverse posizioni. La pista era molto insidiosa, soprattutto per chi deve cercare i sorpassi ed è obbligato a traiettorie sporche. era stata bagnata molto e in diversi punti c´era fango. Comunque mi piaceva e giravo forte, al terzo giro ero già sesto, alle spalle di Nunn. Dopo un paio di giri nella curva prima della collina con i gradoni ho passato l´inglese, ma la ruota davanti mi è scivolata nel canale viscido e sono rimasto incastrato con la moto nelle protezioni a bordo pista, e io con il piede bloccato sotto la moto. Sono rimasto lì mentre gli altri facevano un´altro giro! Una scivolata davvero banale che però mi è costata la manche e un bel po´ di punti. Questa pista mi piace e volevo dimostrare chi era il più veloce… Nella seconda sono scattato in testa e ho spinto forte subito, nei primi giri. Poi anche dal box mi hanno segnalato di tenere il distacco senza forzare, di controllare. Ho visto che alle mie spalle Rattray aveva passato De Reuver e cercava di prendermi, verso metà gara e poi anche qualche giro prima della fine ha spinto davvero forte e si è anche avvicinato, ho dovuto rispondere colpo su colpo… Mi sembra che alle nostre spalle abbiamo fatto il vuoto, all´arrivo il terzo era trenta secondi dietro. Peccato per gara uno, sarei finito sicuramente sul podio! Mi sembra già chiaro che quest´anno diversi piloti possono puntare alla vittoria, è importante essere consistenti su tutti i terreni. Comunque è arrivata la prima vittoria di stagione e sono soddisfatto della velocità e della condizione fisica. Anche con la moto mi trovo sempre meglio e come sempre con Claudio De Carli troviamo le soluzioni giuste…”