Al via del Main Event di Anaheim, è accaduto uno di quegli incidenti che gelano il sangue.
Dopo pochi secondi dal via, Malcom Stewart non fa in triplo, accenna a voltarsi ma è tardi, Justin Barcia non può fare altro che rovinargli addosso ed atterra di schiena dopo 20 metri di salto.
Nella caduta restano coinvolti anche Colt Nichols, Austin Forkner e Jason Anderson, che ripartono immediatamente, mentre Stewart si mette in ginocchio dolorante e Barcia resta a terra vicino alla moto con il gas spalancato.

 

Prima che qualcuno si prenda cura di Justin Barcia passa quasi un minuto e nel frattempo viene data bandiera rossa. Un addetto sposta il pilota della Ducati, probabilmente senza averne la competenza, qualcuno sposta la moto senza avere idea di quello che sta facendo.
Scene dell’altro mondo, considerando che alle gare AMA è sempre presente lo staff dell’Alpinestars Mobile Medical Unit diretta da Tom Carson ed il Dott. John Bodnar, un gruppo di lavoro di grandi professionisti che lavorano a stretto contatto con i piloti e che gode della stima di tutti.

Fortunatamente le conseguenze di questo incidente sono state relativamente lievi. Entrambi i piloti hanno rassicurato sulle loro condizioni.
Una piccola frattura alla schiena per Barcia all’osso iliaco (Barcia parla di “ali”. Sono le ali dell’osso iliaco che formano la parte superiore e laterale del bacino, articolandosi con l’osso sacro con il quale insieme al coccige, costituiscono la cintura pelvica, fondamentale per collegare la colonna vertebrale agli arti inferiori) che provoca però grossi dolori. Stewart ha riportato un infortunio alla spalla sinistra.
Per entrambi i piloti gli esami sono ancora in corso e non ci sono comunicazioni ufficiali, che sicuramente arriveranno.
E’ andata bene… In bocca al lupo ai piloti.