Premettiamo che non ci sono comunicati ufficiali, non ci sono dichiarazioni, sono piccole considerazioni riassunte tra qualche addetto ai lavori che collabora con il nostro sito.
Guardate i due video qui di seguito: nel primo vedete la rovinosa caduta di Sacha Coenen in pieno recupero, dopo aver anticipato la partenza ed essere partito in fondo al gruppo. Nulla di particolare se parliamo del funambolico Sacha: il belga ci ha abituati a simili cadute e specialmente nelle stagioni precedenti erano consuetudine. La botta è stata fortissima ed ha costretto Sacha ad abbandonare la manche.
Nel secondo, guardate cosa fa il pilota della KTM una volta subito il sorpasso di Farres nelle prime battute di gara: la prima reazione è quella di reagire al sorpasso, ma dopo due curva chiude il gas e rientra in pitlane, carica il meccanico e torna al camion.
Si parla di problemi intestinali e debilitazione, cose che accadono quando si va all’estero ed un semplice bicchiere d’acqua o del ghiaccio in una bibita, possono provocare.
Ci auguriamo che sia così, perchè verrebbe da pensare che Sacha abbia perso la bussola: la pressione era tanta per un ragazzo di 19 anni, che da leader della MX2, è andato in USA a vincere una manche a modo suo a Thunder Valley, è tornato ed ha vinto anche il GP successivo a Montevarchi. Roba da settimo cielo!
Poi però quando arrivano i problemi, la fragilità emotiva di un teenager esce allo scoperto e non è in grado di reggere un infortunio, la perdita della tabella rossa e dal tetto del mondo, sprofondi nel baratro.
Anche se lo staff che è alle tue spalle, ce la mette tutta ed è davvero di altissimo livello, è davvero difficile. Non sappiamo se Sacha si sia fatto male perchè nessuno lo dice, ma da come è partito in gara due, non sembrava che ci fossero grossi problemi: nelle dichiarazioni a fine gara ha parlato di “un giorno storto iniziato male già dal mattino”.
Speriamo che sia stata soltanto una giornata di m…. e che Sacha torni a lottare come sa dare nelle ultime due gare della stagione!



