Vogliamo dedicare qualche istante a Jorge Prado?
Partito per gli USA con tanti sogni nel cassetto, dopo aver collezionato due titoli MXGP di fila, l’unico a tenere testa a Tim Gajser ed a batterlo, l’unico a “giocare” con Romain Febvre e batterlo.
Mr MXGP Holeshot, 18 partenze al comando su 40 start nel 2024, improvvisamente non sapeva neanche più partire e su una Kawasaki Factory e con una preparazione specifica, ha fatto peggio delle gare come “ospite” su una GasGas all’inizio 2024.
Tutti a tirare m… allo spagnolo, a dargli del montato, gli stessi componenti del vecchio team a dargli del pagliaccio viziato.
Ebbene, l’orgoglio del galiziano è uscito fuori prepotentemente ad Anaheim 1.
Nella Heat, si ricorda come si parte al comando e vince davanti a Tomac, nel Main Event fermato con la bandiera rossa, sbaglia completamenete la partenza, ma riparte al comando al secondo via, non ingaggia una lotta inutile con Tomac e prova a seguirlo per imparare ancora, prova a resistere a Roczen, ma capisce che non è il caso di farlo, termina terzo, sul podio, la gara al debutto sulla sua KTM, la moto che ha guidato da sempre, anche se per qualche mese era colorata di rosso e si chiamava GasGas. Ancora un po’ legnoso ma nuovamente sorridente!
Lo spagnolino, ha tolto il guanto graffiante della Monster e si è rimesso le ali della Red Bull.
Chi ha fatto il percorso inverso (Chase Sexton), non ha avuto una serata facile, nonostante il giro veloce nelle qualifiche. Qualche dubbio ci viene, anche vedendo Jason Anderson nei top 5, su una moto che tutti definiscono obsoleta…
Bravo Jorge, continua così, vediamo dove potrai arrivare, tra qualche giorno c’è San Diego!
Jorge Prado: “Da non crederci! Questo risultato è decisamente al di sopra delle mie aspettative: l’obiettivo per questo fine settimana era semplicemente di dare il massimo senza aspettative per un buon risultato finale. Ho fatto un’ottima preparazione in vista di quest’anno, ma sono ancora alle prime armi con il Supercross. Vincere la gara di qualifica è stato fantastico, ma sono davvero contento del mio Main Event e di essere salito sul podio. Ho guidato entro i miei limiti e non ho ancora molte parole per descrivere le mie sensazioni in questo momento, ma tutto quello che posso dire è che il duro lavoro paga sempre! È fantastico iniziare la stagione in questo modo, ora continueremo a imparare e non vediamo l’ora che arrivi la prossima settimana.”



