L’edizione del Supercross 2026 sta per prendere il via, come accade da tanti anni, dall’Angel Stadium di Anaheim, metropoli di Los Angeles, contea di Orange, nello stadio di casa dei Los Angeles Angels.
Il Campionato Supercross, da qualche stagione inglobato nel SuperMotocross, comprende 17 prove di SX, 11 di MX, 2 Play Off’s ed una Superfinale, per un totale di 31 gare. Forse troppe per una stagione…
Si inizia quindi con il SX e si va diretti fino a Maggio quando a Salt Lake, sarà incoronato il Campione: un calendario come sempre serratissimo, che lascia poco tempo per respirare e zero tempo per recuperare in caso di cadute e conseguenti problemi fisici.
Un campionato che premia il pilota che saprà trovare un equilibrio tra l’essere più veloce in sella alla moto, non fare errori, trovare costanza di risultati, ma soprattutto non farsi male.
L’edizione 2026 parte con un pacchetto di piloti che riassumiamo nei “Fantastici 4”: i nostri favoriti per l’edizione 2026 sono senza dubbio il campione della passata stagione, Cooper Webb, Hunter Lawrence, che in assenza del fratello dovrà tenere alto il nome di Honda, Eli Tomac passato a KTM e Chase Sexton che sale sulla Kawasaki, moto “bistrattata” nella passata stagione. Come detto, Jett Lawrence, il favoritissimo, è fermo per infortunio. Davvero un peccato, ma dall’altro lato delle medaglia, senza il grandissimo talento della Honda, ci aspetta tanta incertezza e spettacolo assicurato.
Ci sono tanti piloti forti che possono comunque state con i primi e puntare al podio o a qualche vittoria: primo tra tutti Ken Roczen ora con un nuovo compagno di squadra decisamente competitivo ed il suo compagno Jason Anderson appea arrivato sulla “obsoleta” Suzuki e subito vincitore del titolo WSX, Justin Cooper e le sue velocissime partenze, Malcom Stewart e RJ Hampshire sulle Husqvarna, Aaron Plessinger e Jorge Prado di nuovo su una KTM dopo una travagliatissima stagione. Ci mettiamo anche Dylan Ferrandis e Justin Barcia in sella alle Ducati.
Il tracciato realizzato all’interno del “triangolo” dello stadio, è naturalmente complicato, ma non sembra essere così estremo: tante serie ritmche, una serie di whoops non eccessivamente lunga, il solito tratto di sabbia a creare il panico tra ai piloti, specialmente della 250.
Per sapere chi sarà il primo vincitore della stagione 2026, dobbiamo aspettare fino all’alba di domenica.
Nel frattempo fatevi un giro di pista e ricordate di giocate all’Asterisk Fanta SX (banner più in basso).



