Il 20 di Novembre, avevamo parlato dei nuovi standard di omologazione richiesti da FIM ed avevamo chiuso l’articolo con il dubbio che i costruttori di caschi avessero preso un po’ troppo alla leggera le normative che, dopo essere state raccomandate nella passata stagione, diventeranno obbligatorie con il 2026.
Le nuove omologazioni dei caschi da Motocross introdotte da FIM
Il primo problema si è già presentato con la Dakar, la prima gara dell’anno, con molti piloti che prima della partenza, hanno dovuto cambiare il casco ed in alcuni casi acquistarlo last minute.
Riassumendo, l’omologazione FRHPhe-02 era stata introdotta nel novembre 2022 e sanciva l’obbligo nelle competizioni FIM off-road dal 2026, ma il suo uso è già stato fortemente raccomandato dal 2025. In parole povere i costruttori hanno avuto tre anni di tempo per sottoporre i caschi alle nuove omologazioni.
A poche settimane dal via della MXGP 2026, l’elenco dei caschi approvati, rimane quasi invariato con l’aggiunta di un solo costruttore. In questo periodo, abbiamo provato a contattare qualche brand che commercializza i caschi: la maggior parte delle risposte ricevute (quando ci hanno risposto) è stata molto generica.
L’elenco dei caschi è pubblico ed è disponibile al link qui di seguito: i costruttori che hanno omologato i caschi, passano da 10 a 11, ma solamente 5 hanno omologato tutte le taglie comunque di un singolo modello, gli altri 6, solo una, due o le taglie principali.
Attenzione a chi corre la EMX in Spagna il 22 di Marzo: se il casco non riporta l’etichettatura specifica, non potrete correre, anche se possedete uno dei caschi nell’elenco. Dovrete acquistare ed essere in possesso di un casco con un’etichetta cucita sul cinturino, che rimanda a una pagina web per verificare l’autenticità dell’omologazione.
ELENCO DEI CASCHI


