E’ il “privato” più veloce della MXGP: Jan Pancar ed il suo team, il TEM JP253 KTM Racing Team è composto dal padre Igor, dalla mamma Mateja, dalla fidanzata Lana e naturalmente dal pilota Jan. Il mezzo per viaggiare alle gare non è un mega truck ma un camper, l’officina è un rimorchio agganciato al camper, l’”hospitality” è un gazebo 6×3, le moto sono lavate dal papà che cambia anche le gomme, se non le cambia il pilota, il “servizio catering” è curato dalla mamma, il “racing service” per abbigliamento, casco, stivali dalla fidanzata.
Si parte da casa, il più tardi possibile, non ci si ferma mai fino a destinazione, si riparte dalla gara il più presto possibile con la stessa modalità perché al lunedì mattina bisogna cercare di essere al lavoro.
Il team prende il nome da TEM, industria slovena, principale produttore nazionale di interruttori, placche e prese elettriche che insieme ad altri sponsor, supporta la carriera del pilota sloveno, tra l’altro laureato in ingegneria meccanica.
Il pilota sloveno ci racconta il suo MXoN 2026 di Ernèe dove con Jaka Peklaj e Lukas Osek, ha trascinato la Slovenia a qualificarsi per la fase finale, classificadosi quarto assoluto nella MXGP. Pensate se Tim Gajser non si fosse fatto male…
Davvero interessante il video: non perdetelo!


