Secondo giorno della 6DAYS FIM Enduro 2026: stesso percorso della prima giornata, con l’Italia che ricomincia al comando sia nel Trophy che nella Junior.
Per il report completo della prima giornata, leggi la news precedente.
E’ un Italia veloce e forte quella che sta lottando per la Sei Giorni di Enduro 2026. In Portogallo, a Grandola, gli azzurri stanno dimostrando di avere una grande voglia di vincere!
Nel Trofeo l’Italia è in testa alla classifica e ha guadagnato ancora sulla Francia, portando il suo vantaggio a 3’25”. Merito di una grande prestazione di squadra, con Andrea Verona 1° della E2 e 2° assoluto (a soli 2”79 da Garcia); l’azzurro rimane in vetta alla classifica individuale assoluta davanti allo spagnolo. Morgan Lesiardo ha concluso il Day 2 4° e 2° della E1 mentre Samuele Bernardini ha terminato 7° e 3° della E1. Matteo Cavallo ha chiuso la top 5 della E3 confermando il buon momento di forma. La Maglia Azzurra è al comando del Trofeo in 6h20’05” seguita dalla Francia e della Svezia (+4’46”).
Nel Trofeo Junior i nostri giovani sono stati davvero stoici. Kevin Cristino ha corso nonostante i problemi alla spalla destra e ha realizzato ottimi crono, chiudendo con il 13° miglior tempo tra gli Junior; Manuel Verzeroli ha subito una ferita sul bicipite sinistro a seguito di una caduta nella prima Prova Speciale: due punti di sutura per lui e una giornata portata a termine in 51’14”01. Migliore di tutti gli Under 23 è stato l’azzurro Alberto Elgari, che in 48’23”48 è risultato anche 4° in E3.
Tra i club si sono distinti Pietro Scardina, Manolo Morettini e Simone Cagnoni, che hanno portato al 1° posto della classifica a squadre, dal 2° di ieri, il Moto Club Italia.
Cristian Rossi, Commissario Tecnico FMI: “I ragazzi oggi sono stati ancora una volta esemplari. Nel Trofeo abbiamo gestito e incrementato il vantaggio, mantenendoci nelle zone alte della classifica, senza prendere troppi rischi mentre i giovani dello Junior stanno dimostrando un gran carattere. Non è facile perché le condizioni sono complicate: i piloti guidano nella polvere, senza avere la visibilità ottimale, e oggi ha fatto molto caldo. Grande prestazione, anche nel day 2, di Andrea Verona che guida il gruppo e la classifica assoluta. Domani il percorso cambierà in parte e si potranno mischiare le carte, ma noi abbiamo preparato la gara e ci faremo trovare pronti”.


