Jeffrey Herlings ha vinto il FastCross 2026 di Arsago Seprio nonostante sia caduto alla prima curva della prima manche, ma ha dominato le successive.
Gara 1 è stata vinta da Tom Vialle: Herlings ed Everts sono finiti a terra alla prima curva e sono stati costretti a rimontare. Secondo un sorprendente Pancar che ha preceduto Webb, Everts e Herlings hanno rimontato fino al quarto e al quinto posto.
In gara 2, l’olandese ha girato il cappellino ed ha vinto strappando il comando a Vialle che era partito davanti a tutti ma davanti a Everts, che ha avuto la meglio sul francese per una caduta nelle ultime battute di gara. Herlings ha fatto il vuoto anche in gara 3, davanti a Pancar, terzo Everts davanti a Webb.
L’assoluta è andata al pilota della Honda che ha preceduto si un solo punto lo slovendo Jan Pancar, terzo Liam Everts davanti a Cooper Webb e Tom Vialle. Il migliore degli italiani è stato un funambolico Mattia Guadagnini che in sella ad una KTM 2T ha fatto divertire il pubblico. Alberto Forato ha corso solo gara 1, mentre Andrea Adamo è stato fermato dall’influenza.
CLASSIFICA FINALE
1 Jeffrey Herlings (NL), Honda, 5-1-1, 7 punti
2 Jan Pancar (SLO), KTM, 2-4-2, 8
3 Liam Everts (B), Husqvarna, 4-2-3, 9
4 Cooper Webb (USA), Husqvarna, 3-3-4, 10
5 Tom Vialle (F), Honda, 1-8-5, 14
6 Arnaud Tonus (CH), Yamaha, 6-6-7, 19
7 Cornelius Toendel (N), Kawasaki, 9-7-6, 22
8 Cédric Soubeyras (F), Honda, 7-5-11, 23
9 Kevin Brumann (CH), Husqvarna, 11-9-8, 28
10 Mattia Guadagnini (I), KTM, 10-15-9, 34
Complimenti allo staff che ha organizzato l’evento! Riuscire a portare Jeffrey Herlings, Tom Vialle, Cooper Webb, Liam Everts, Jan Pancar, Andrea Adamo, Alberto Forato, Mattia Guadagnini, a correre una gara a fine stagione, non è facile sia per l’impegno economico, sia per la difficoltà a convincere piloti e squadre a scendere in pista ancora una volta, quando tutte le gare dei vari campionati sono finite.
Piloti a disposizione del pubblico, clima di una gara senza pressioni, comunque sentita dai piloti che non ci stanno mai ad arrivare secondi, pista difficile ma spettacolare, un toccante omaggio ad Andrea Barbieri, sono il mix di una manifestazione che sta crescendo di anno in anno, grazie alla passione di Fabio Tognella che ha rialzato il sipario di una gara che ha fatto la storia del nostro sport.
Con i calendari e con i contratti attuali, sarà quasi impossibile portare nuovamente le star americane, come accadeva anni fa, ma intanto quest’anno c’era il Campione del Mondo MXGP ed uno dei più forti americani del SX…
Ricordate che avevamo incontrato Fabio Tognella qualche anno fa a Lommel e ci aveva raccontato del suo sogno?
E’ proprio vero che qualche volta i sogni, diventano realtà!



