Jeffrey Herlings inarrestabile! Non esistono parole differenti per raccontare quanto l’olandese ha fatto vedere sulla sabbia amica, di fronte al pubblico di casa numerosissimo. E per fortuna che gli avversari si sono dimostrati davvero ostici, tentando di mettere il bastone tra le ruote al “King of the Sand” che ha vinto per la diciasettesima volta il GP d’Olanda.
Non è bastato il migliore Kay de Wolf mai visto sulla 450, ci ha provato Tom Vialle a partire davanti, Andrea Adamo è stato strepitoso al via di gara 1 e nonostante il jolly clamoroso giocato da JH nelle prime battute della prima manche, il pilota della Honda va vinto la quattordicesima manche di fila, portando a 143 i punti di vantaggio su Romain Febvre che non ha incontrato un fine settimana favorevole.
Manca davvero poco per festeggiare il sesto titolo: ci sono ancora 180 punti a disposizione ed in Turchia Jeffrey potrebbe già chiudere il discorso.
Jeffrey Herlings: “Oggi ho dovuto davvero faticare in entrambe le gare ma è stato bello lottare con Kay. Ci conosciamo da molto tempo e quando ci troviamo in pista bisogna dare il massimo mantenendo il rispetto reciproco. Ci siamo sfiorati in diverse occasioni ma senza mai esagerare. È stata dura, perché volevamo vincere entrambi davanti al nostro pubblico. Lui va fortissimo sulla sabbia ma alla fine ho vinto ed è stato fantastico vincere questo 17° GP di casa. È stato un fine settimana complicata, tra famiglia, tifosi, media, sponsor, persino medici ed i chirurghi e non è stato facile restare concentrato ma la vittoria è ciò che conta davvero per noi. La squadra ha lavorato duramente e la moto è andata alla grande per tutto il weekend. Siamo messi bene e stiamo arrivando all’obiettivo: voglio continuare così e cercare di chiudere i giochi in Turchia.”



