E’ stato un Jeffrey Herlings veloce, aggressivo e convinto, quello visto ad Agueda. Il sorpasso a Lucas Coenen è cercato e voluto a tutti i costi e la preparazione inizia due rettilinei prima, con una Honda che sfreccia a grande velocità nel tentativo di farsi sotto per portare l’attacco proprio in quella curva.
Purtroppo Jeffrey ha perso due manches per problemi tecnici: in Germania l’olandese si è ritirato quando era ottavo ma in recupero, in Lettonia era secondo: diciamo che all’olandese mancano 35/40 punti in classifica e senza questi inconvenienti i punti di distacco non sarebbero 57, che consentendo a Lucas di gestire con buon margine le situazioni più intricate, accontentandosi anche di un secondo posto.
Per noi appassionati, probabilmente il meglio deve ancora venire…
Jeffrey Herlings: “È stato un fine settimana positivo ed ho vinto il mio GP numero 117. Credo che io e Lucas avessimo più o meno lo stesso passo, solo piccole differenze nelle prove cronometrate, in qualifica e nelle due manche. In Gara 1 sono rimasto un po’ bloccato dietro ad alcuni piloti e non sono riuscito a colmare il divario, ma in Gara 2 sono passato in seconda posizione già dopo il primo giro, il che mi ha permesso di spingere e lottare per la vittoria. Sapevo di dover trovare il punto giusto per il sorpasso e ho cercato di farlo nel modo più sicuro possibile, assicurandomi che Lucas non potesse replicare. Solitamente non cerco il contatto, ci siamo appena toccati a bassa velocità, senza alcun pericolo. Voglio continuare così e sono curioso di vedere cosa succederà in Sudafrica.”



