Uno dei piloti più popolari del panorama del Supercross americano Chad Reed e l’icona del basket Michael Jordan, sono al centro di una clamorosa indiscrezione nel mondo del motorsport a stelle e strisce, poichè stanno valutando la creazione di un team ufficiale per gareggiare nel campionato SuperMotocross a partire dal 2028.
La conferma dell’australiano è arrivata durante una puntata del programma Title 24 condotto da Ricky Carmichael, quando Chad Reed ha confermato le voci: “Mi piace andare alle gare, mi manca quel mondo. Non mi manca scendere in pista, mi manca la routine delle gare, quando preparavo la borsa e tutte quelle piccole cose. Il mondo delle gare è la mia grande famiglia. Riguardo a Michael Jordan, se lui diventasse un partner ne sarei entusiasta, ma sto parlando con molte persone ed il mio obiettivo è schierare il team nel 2028. Riguardo alle moto, si dice che prenderemo in leasing delle moto factory: assicuro che non farò mai parte di un team che prende in leasing le moto! Gestiremo una squadra ai massimi livelli e troveremo partner che vogliano vincere e puntare al vertice. Se la persona fosse Michael Jordan e la collaborazione fosse con una casa costruttrice, quello sarebbe l’obiettivo ideale”.

Il legame di Jordan con i motori e le moto non è nuovo: Michael dal 2004 al 2013 ha posseduto e gestito il team Michael Jordan Motorsports nel campionato AMA Superbike e la stella dei Chicago Bulls è già proprietario del Team 23XI Racing nella NASCAR Cup Series.

Se il progetto dovesse andare in porto, l’ingresso nel SuperMotocross di un personaggio come Michael Jordan rappresenterebbe una svolta storica per l’intero settore del motocross professionistico americano. L’ex cestista continua ad espandere il brand Air Jordan in collaborazione con Nike per un patrimonio stimato oltre ai 4 miliardi di dollari che lo porta ad essere l’atleta più ricco di sempre e speriamo che abbia individuato qualcosa di positivo nel nostro sport.

 

Qualcuno ricorda che Nike, all’inizio del 2010 presentò lo stivale da cross 6.0 portato in gara da Ryan Dungey e James Stewart all’aperura della stagione SX ad Anaheim? Nonostante l’impatto mediatico, questi stivali non sono mai stati commercializzati e sono rimasti dei modelli sperimentali. Nike possiede un importante centro di sviluppo per le calzature sportive nell’area di Montebelluna, praticamente dove sono nate le principali aziende che producono stivali da Motocross.
Il Supercross in USA sta raggiungendo picchi di popolarità assoluti e non è escluso che qualche azienda extrasettore, potrebbe essere interessata a questo mercato, che confrontato con altri sport americani, non costringe ancora ad investire cifre al limite della follia per entrare nei giochi.

Se poi, vogliamo volare con la fantasia, Chad Reed è stato anche pilota Factory Suzuki: non è più un segreto che i programmi di Suzuki vorrebbero il rientro in MXGP per il 2027 ed in USA nel 2028…

Ok è pura fantasia, ma non sarebbe male eh…