Siamo all’unica pausa prevista dal calendario serratissimo del Supercross 26 che mette in fila un serie di gare impegnative, che non permette nessun recupero in caso di infortunio ed obbliga a tenere sempre altissimo il livello di forma.
Si ritornerà in pista a Birmingham in Alabama e non ci si fermerà più fino al round di Salt Lake City per le ultime otto prove.
Alzi la mano chi tre mesi fa si aspettava Hunter Lawrence in vetta alla classifica! Se c’era un Lawrence che partiva con queste aspettative era Jett, ma si è fatto unos sgradito regalo di Natale, fratturandosi nella caviglia del piede destro l’astragalo ed il navicolare che ha richiesto un intervento.
Comunque l’australiano è in testa, confermando i notevoli progressi compiuti nell’ultimo periodo e precede Eli Tomac di 4 punti. Probabilmente Tomac è il più veloce in pista ma la caduta di Glendale e qualche problema con i doppiati, stanno penalizzando il pilota della KTM, a conferma che, nel SX è davvero vietato sbagliare!
Cooper Webb, finora non è mai apparso incisivo, ha vinto a Houston l’eventi Triple Crown, senza vincere nemmeno uno dei tre Main Events, il pilota della Yamaha è terno ma ha accumulato già 25 punti di distacco dalla vetta della classifica.
Ken Roczen è ancora e sempre li a sgomitare: ha vinto a Glendale ed è salito a podio diverse volte, lui sulla Suzuki che attira tantissime simpatie.
Gli altri si sono già persi: Justin Cooper è quinto con 56 punti di distacco e via via gli altri.
Parlando degli altri, bisogna soffermarsi sulla stagione di Chase Sexton. Il pilota della Kawasaki non trova il bandolo della matassa e nonostante la vittoria di Anaheim 2, fatica troppo ed alimenta i dubbi sollevati da Jorge Prado nella passata stagione, sulla gestione della verdona 450 factory. Quest’anno Jorge, quantomeno parte molto bene, lotta con grinta ed accumula esperienza, lo scorso anno è stato un fantasma. Chase addirittura non si è schierato al via delle ultime due prove, incendiando i “rumors” che considerano la possibilità che il rapporto tra team e pilota sia terminato e che ci sia già un programma a partire dalla prossima prova.
Abbiamo interpellato le nostre fonti in USA e ci hanno confermato che al momento c’è molta confusione attorno all’argomento, ma che Sexton lasci il team a metà stagione, pare poco probabile: è plausibile che sia stato preso un periodo di stop dalle gare, per permettere di lavorare con continuità sulla moto, cercando di trovare il giusto feeling.
Tutti gli altri sono già indietro anni luce, per cui da qui alla fine, prepariamoci a godere dello spettacolo in pista, condito dall’ultimo scambio di battute tra Lawrence e Prado. L’australiano non ha in pista compagni che possano sostenerlo, il leader della classifica, Tomac potrebbe contare su Jorge Prado come “disturbatore”: Jorge parte sempre bene e può infastidire Lawrence in fase di recupero e poi c’è anche Plessinger, anche se non sembra essere alla sua miglior stagione.
Sempre aspettando il rientro (se ci sarà) di Jett…




