I Fantastici quattro, i piloti che secondo il nostro punto di vista, ne hanno di più e che si giocheranno il titolo MXGP 2026: Romain Febvre, Lucas Coenen, Tim Gajser, Jeffrey Herlings.
Ma la MXGP 2026 è da record: non ricordiamo che nel corso degli ultimi anni ci fossero mai stati al via ben 18 piloti Factory e una decina di piloti “supported”, che in qualche modo ricevono un supporto.
Ma iniziamo da quelli che abbiamo definito i “Fantastici Quattro”, dal Campione del Mondo 2026 Romain Febvre che scenderà in pista con la sua Kawasaki con tabella rossa e numero 1 in bella evidenza. Sono anni che il francese è sempre tra i primissimi, che si gioca il titolo fino alla fine e lo scorso anno ha vinto. E’ vero che Herlings e Gajser si sono infortunati, ma il pilota della Kawasaki ha piegato Lucas Coenen, che ad un certo punto della stagione, sembrava inarrestabile e lanciato verso il sorpasso su Febvre. Proprio a Lommel Romain, in casa del belga, ha trovato un sorpasso che ha letteralmente segato le gambe al giovanissimo talento della KTM, che da lì in poi, non è più stato lo stesso. Febvre non ha cambiato moto, sembra in grande forma e molto tranquillo.
Lucas Coenen non sarà più il rookie, libero da pressioni, in MXGP per un anno di apprendistato, che si è trasformato in un tentativo di conquistare il titolo al debutto. Guida “giovane” e leggero, con talento da vendere e sotto il controllo della famiglia De Carli, che ha saputo plasmarlo e renderlo consistente e velocissimo. Lucas ora parte con un obiettivo, con qualche pressione, con tre “volponi” da battere, pronti ad approfittare di ogni singolo errore per guadagnare terreno. Lucas è velocissimo, forse ancora un po’ irruento, ma è un bruttissimo cliente per chiunque voglia puntare al titolo 2026.
Tim Gajser ha lasciato il comando della classifica 2025 con un margine di vantaggio accumulato fino alla Svizzera, quasi imbarazzante. Tim stava letteralmente dominando ed in 5 GP aveva già accumulato 39 punti di vantaggio su Romain Febvre e 78 su Glen Coldenhoff, 98 su Lucas Coenen. Lo sloveno ha cambiato tutto, moto, partners, preparatore atletico e si è portato in Yamaha il suo “consigliere” Massimo Castelli. L’obiettivo è uno solo: vincere il titolo MXGP 2026 in sella alla Yamaha griffata Monster Energy. Sembra che Tim si trovi bene in sella alla Yamaha. Ora è arrivato il momento di fare sul serio.
Quando sono circolate le prime voci di una possibile separazione tra KTM e Jeffrey Herlings, la situazione è sembrata quasi surreale. Il 2026 ha visto l’olandese passare alla Honda HRC e da Gennaio i social sono impazziti vedendo JH84 galleggiare sulle gobbe sabbiose, che mettevano in risalto una velocità pazzesca. Il debutto in gara non è stato quanto l’olandese si aspettava, ma ormai è passato un mese e la squadra ha lavorato duramente per adattare la moto alle esigenze di Jeffrey. Prepariamoci a veder volare la Honda…
La ma MXGP 2026 non si ferma qui ci sono una valanga di piloti Factory che tenteranno di inserirsi tra i 4 grandi favoriti e che puntano comunque a terminare nei top 10. Andiamo per ordine raggruppando i teams.
In Ducati, ora sotto la regia di Louis Vosters, ci saranno il confermato Jeremy Seewer ed i nuovi arrivati Calvin Vlaanderen ed Andrea Bonacorsi.
Passando alla Fantic, tutta nuova la squadra che conta su Alberto Forato e Brent Van Donink, sul fronte HRC, i compagni di Jeffrey Herlings saranno il confermato Ruben Fernandez e Tom Vialle, che ritorna al mondiale MX dopo la parentesi americana, Kawasaki ha confermato al fianco di Romain Febvre, Pauls Jonass, il squadra con Tim Gajser è rimasto Maxime Renaux, sul fronte Beta arrivano due giovani come Jago Geerts e Rick Elzinga (assente per la prima prova), Husqvarna schiera Kay de Wolf (assente in Argentina), KTM nel team austriaco, ha portato in MXGP Andrea Adamo che sembra davvero a sui agio sulla 450.
E poi ci sono i “supported” come lo sloveno Ian Pancar con il suo team gestito a livello famigliare, Mattia Guadagnini con KTM Van Venrooy, con il JK Racing ci sarà ancora Isak Gifting (assente in Argentina), Oliver Oriol con KTM SS24, Kevin Horgmo e Thibault Benistant sulle Honda Motoblouz.
Come detto, secondo il nostro parere, almeno sulla carta di questo inizio di stagione, i superfavoriti sono Romain Febvre, Lucas Coenen, Tim Gajser e Jeffrey Herlings, ma vista la potenza di fuoco schierata, una brutta partenza, comporterà dover mangiare tanto fango, sabbia e polvere, per recuperare posizioni. Entrare nei top 10 sarà davvero durissima per tutti!
E poi c’è il nostro Asterisk Fanta MXGP che mette in palio le maglie dei piloti Factory Asterisk!!!
In Home page trovi le istruzioni come vincerle!




