Il nuovo regolamento redatto dalla FIM per la MXGP 2026 presenta una novità assoluta che non ci piace: viene sancito che se un pilota è presente al GP ma non scende in pista nelle varie sessioni programmate, se il team non lo comunica alla direzione gara, viene sanzionato. Stessa sorte se un pilota lascia il GP senza motivazione.
Le motivazioni plausibili, sono ritenute problemi tecnici o infortunio: nel secondo caso l’infortunio dovrà essere accertato dal medico di gara.
Le sanzioni prevedono multe fino a 10.000 Euro e sospensione fino a 2 gare.

Evidentemente ci si vuole mettere al riparo da eventuali “defezioni” o rifiuti a partire, in caso di piste considerate dai piloti pericolose, ad esempio per condizioni meteo.
Sapete che noi siamo sempre stati, siamo e saremo sempre, dalla parte dei piloti, perché senza di loro, può calare il sipario: i piloti vanno preservati e nelle ultime stagioni abbiamo visto situazioni al limite, fortemente criticate da qualche pilota che non ha paura di farsi sentire.

Avremmo preferito leggere dell’istituzione di una commissione composta da piloti esperti, manager e direttore gara, per affrontare argomenti importanti, quali il tracciato, la sicurezza in pista, la polvere, i sassi, i canali profondi sulle rampe dei salti che dovrebbero essere spianati tra una manche e l’altra.
Se i piloti si rifiutano di correre, è evidente che ci dev’essere qualche motivo davvero grave: le sanzioni non sono lo strumento ideale per ottenere e dimostrare il rispetto…

Forse è arrivato il momento che anche i piloti inizino a trovare dei rappresentanti in grado di confrontarsi con chi organizza…