Non è di sicuro veloce come il fratellino minore Jett, non ha la sua esuberanza, non ha la sua guida, la sua spegiudicatezza, ma anche Hunter va forte e se ti trovi ad avere la tabella rossa del SX americano dopo 5 prove, qualcosa di buono devi saperlo fare.
L’australiano della HRC migliora, non è il più veloce, ma lavora duramente. Si piazza sempre tra i primi, sbaglia poco o quasi niente e colleziona punti importanti. Con Tomac a terra al via e Sexton ancora in fase di messa a punto, Lawrence senior si è portato in testa alla classifica con 5 punti di vantaggio su Roczen, 8 su Tomac, 15 su Webb, con ancora una marea di gare da correre.
Sabato sera di corre a Seattle e saranno tutti all’attacco!
Hunter Lawrence: “Di nuovo secondo, mi concentro solo sugli aspetti positivi. Mi sentivo un po’ giù, intorno al decimo minuto, sono andato un po’ in crisi e non sono riuscito a spingere. Nel finale ci ho provato, mi sono avvicinato ma era un po’ troppo tardi. Ho visto Tomac a terra al via ma ho cercato di restare concentrato. Roczen andava forse sui tratti sabbiosi e lui aveva un’ottima traiettoria interna: per tutta la giornata la traiettoria esterna era più veloce, ma quando Kenny mi ha passato, non avevo realizzato che in quel momento era la linea migliore e dal sorpasso in poi sono rimasto all’interno. Sono contento di avere la tabella rossa e cercherò di conservarla anche se la cederei volentieri per riaverla all’ultima gara. Dal 2020 lavoro duramente ed è difficile esprimere con le parole, quanto ci è voluto per essere arrivato a questo punto, ma è davvero fantastico!”



