Si sono corse solo due prove del SX USA e sia in 250 che in 450 ci sono stati degli episodi che potrebbero avere degli strascichi.
Stiamo naturalmente parlando dei contatto tra Haiden Deegan e Max Anstie e di quello tra Chase Sexton e Cooper Webb.
Deegan ha ribadito la non intenzionalità a colpire Anstie ma ha anche dichiarato: “Andrò a parlargli, se vuole vendicarsi, che lo faccia, sono pronto, questo è Supercross”, buttando ancora più benzina sul fuoco.
Da parte sua Max Anstie ha risposto “Sinceramente non volevo iniziare quel gioco, ma si sono finito in mezzo. So contro chi sto correndo. Sono un ragazzone e devo prenderla con le pinze. Ci sono molti aspetti positivi da trarre dall’ultima gara: le mie partenze sono state fantastiche. Ci riorganizziamo, ci concentriamo su noi stessi e ripartiamo il prossimo fine settimana.”
Prevarrà il fair play in inglese, oppure Max manderà il bulletto a curvare sul cemento?
Toni molto più smorzati per quanto riguarda Webb e Sexton. Il pilota della Yamaha solitamente parla poco e non commenta molto quello che accade in pista, ma qualche punzecchiata l’ha lanciata. Tra i piloti della 450 c’è molto rispetto e le gomitate si risolvono in pista senza tante chiacchiere.
Cooper Webb: “Sì, Chase mi ha steso, è stato un peccato. L’ho sentito arrivare, gli ho dato un po’ di spazio e lui mi ha portato un po’ in alto sulla curva, un po’ troppo e non mi ha lasciato molto spazio. Immagino che la sua Kawasaki non giri molto bene. Ma ci rifaremo, ne sono sicuro.”
Gliela tornerà?
Sabato si corre nuovamente ad Anaheim.



