Con il Supercross 2026 ci sarà un cambiamento importante nel programma della giornata di gara: il nuovo programma non prevede più le prove libere ma due sessioni di qualifica della durata di 12 minuti ciascuna.
Togliendo le prove libere, si cerca di evitare l’eccessivo degrado del tracciato già nel pomeriggio, poiché i tempi per la manutenzione dei tracciati risultano essere molto stretti per la ricostruzione di alcuni tratti, specialmente le sezioni ritmiche e le whoops che alla lunga diventano pericolosi.

 

Considerazione: quindi i piloti entreranno in pista e cercheranno subito il tempo?
Da una parte si parla di degrado del tracciato che può causare situazioni di alto rischio specialmente per la formazione di canali e “spuntoni” di terra, dall’altro si obbligheranno i piloti a cercare il tempo fin dal primo approccio con la pista, con tutte le conseguenze e situazioni che potrebbero crearsi.
E’ vero che le pista sono formate da “ostacoli” standard, ma ci sembra un po’ assurdo che i piloti debbano entrare in pista per fare il tempo a prima vista. Il Supercross è già sufficientemente pericoloso…
Non sarebbe stato meglio anticipare le prove di un’ora per dare più spazio alla manutenzione tra le qualifiche del pomeriggio e
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