Mancano una manciata di giorni al MXoN di Red Bud: diamo un’occhiata ai teams e cerchiamo di capire chi sono i favoriti.

 


Naturalmente siamo italiani e non possiamo non prendere in considerazione il Team Italy anche se siamo consapevoli che non siamo tra i favoriti: Antonio Cairoli è alla sua ultima gara, lo ha detto, Tony avrà il numero 1, si è preparato, forse si è nascosto, speriamo che la sua prestazione sia da incorniciare e che faccia da ciliegina ad una carriera pazzesca che l’ha portato a quel “10+1” incredibile. Tony avrà come compagni il giovane Andrea Adamo e Mattia Guadagnini, anche lui vittorioso a Mantova. Ci sono teams sulla carta più forti, ma la Maglia Azzurra di solito da una bella carica. Il podio, se tutto gira bene, si potrebbe anche fare… Forza ragazzi!

Il grande favorito è il Team USA che è quasi “costretto a vincere”: Eli Tomac e Chase Sexton sulla 450 con Justin Cooper sulla MX2, avranno il 101, 102, 103, quasi per un successo annunciato, ma come sappiamo, nel nostro sport, mai dare nulla per scontato. Agli americani brucia perché è dal 2011 che non vincono e le prendono sonoramente: quest’anno, in casa, schierano un tridente da paura con il chiaro obiettivo di stravincere e fare festa in casa, ma fino alla bandiera a scacchi e con la pressione che i piloti sentiranno, non si sa mai…


Chi tenterà di mettere i bastoni tra le ruote americane? Almeno ipoteticamente, la Francia se la può giocare: Maxime Renaux, Marvin Musquin (sulla MX2) e Dylan Ferrandis, possono puntare al successo, ma anche il Team Australia, assolutamente imprevedibile, potrebbe vincere come arrivare in fondo alla classifica: Mitch Evans nelle ultime gare della MXGP è partito sempre fortissimo, ma poi è stato via via riassorbito, Hunter Lawrence è il più “normale” di tutti, poi c’è il “puledro inferocito” Jett Lawrence, per l’occasione in sella alla 450, che potrebbe regalare meraviglie, come schiantarsi pesantemente.

Manca Jeffrey Herlings, ma per l’Olanda ci sono Glenn Coldenhoff che a fine stagione ed al MXoN va sempre fortissimo, Kay de Wolf se è in giornata va davvero forte, Calvin Vlaanderen dovrà scontrarsi con il terreno duro e compatto del tracciato. Se si fosse corso a Riola Sardo, il discorso sarebbe stato differente.
Potrebbe fare bene la Spagna se Jorge Prado si svegliasse in giornata giusta. Ruben Fernandez è in palla ed il giovanissimo Guillem Farres potrebbe stupire.
Si sa che il “nazioni” è una gara dove serve una squadra solida che arrivi alla fine di ogni manches: il Team GB ha puntato sull’esperienza di Dean Wilson, Max Anstie e Tommy Searle.
Non ci sono altre squadre che schierano tre piloti competitivi che potrebbero garantire 5 risultati importanti: i due Campioni del Mondo Tom Vialle e Tim Gajser non ci saranno, resta qualche pilota che potrebbe puntare alla classifica di categoria, come Jeremy Seewer, Jo Shimoda, Simon Laengenfelder.

A nostro avviso, il Team Italia è più forte sia del Team GB, che della Spagna, ma anche del Belgio che schiera Geerts, Everts e Van Horebeek. Confidando sulla carica di Tony Cairoli, possiamo fare podio!