di TC222 Media.

Il nono appuntamento con la MXGP 2018, il Gran Premio della Gran Bretagna, è stato ospitato questo fine settimana sul tracciato di Matterley Basin. La lunga e veloce pista che attraversa la verde valle nelle vicinanze di Winchester, sulla quale nel 2017 si era corso il Gran Premio delle Nazioni, ha accolto i piloti della MXGP con temperature estive ed in condizioni ideali per avere gare belle e spettacolari. Tony Cairoli ha mostrato di gradire sin dalle prime battute il terreno duro e sassoso sul quale ha disputato alcune delle più belle gare della sua incredibile carriera. Accreditato del secondo tempo nelle prove cronometrate, il nove volte Campione del Mondo si è aggiudicato la gara con ampio margine sugli avversari, conquistando il primo cancello per le due manche della domenica. Partito in testa nella prima manche, il pilota del team KTM Red Bull Factory Racing ha imposto il suo ritmo per 12 dei 14 giri, fin quando il compagno di marca Herlings non lo ha buttato a terra in un maldestro tentativo di sorpasso, avendone la meglio e tagliando il traguardo davanti a lui. In gara due Tony è partito nuovamente in testa con la sua KTM 450 SX-F, spingendo al massimo e guidando la manche fino all’ultimo giro quando ha dovuto cedere la prima posizione, tagliando nuovamente il traguardo secondo, conquistando il 101° podio con una KTM e rafforzando così la seconda posizione in campionato a quota 382 punti. Prossimo appuntamento con la MXGP tra sette giorni sulla pista di St. Jean d’Angely, per il Gran Premio di Francia.

Antonio Cairoli: “E’ stato un weekend positivo, nel quale ho ritrovato le buone partenze che erano mancate in Germania, riuscendo ad avere ottimo passo gara, anche se non è bastato per vincere. Sin dalle prove ho trovato un gran feeling con una pista preparata bene e ricca di linee e nella gara di qualifica sono riuscito a guidare come volevo, vincendo. Anche oggi, in entrambe le manche, sono riuscito a guidare bene, dimostrando di avere una buona velocità anche sul duro; purtroppo il contatto con Jeffrey in gara uno è stato un episodio spiacevole e inatteso che ha segnato la gara, ma il motocross a volte fatto così. In gara due ho provato a scappare via ma nel finale lui ne aveva di più e mi ha passato. Rimane il rammarico per aver condotto 25 dei 28 giri in testa senza vincere il Gran Premio ma bisogna anche dire che il passo rispetto agli altri è nettamente superiore e che abbiamo migliorato molto rispetto all’anno scorso, comunque noi non molliamo e continueremo ad attaccare anche la prossima settimana in Francia.”

 

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