Nella marcia di avvicinamento al Gran Premio di Faenza Città della Ceramiche che il 13 e 14 settembre, lungo gli splendidi 1600 metri del Circuito Monti Coralli assegnerà i titoli mondiali del motocross, parliamo oggi con Jonathan Barragan. Il 23enne madrileno è l’uomo del momento avendo vinto 4 Gran Premi  della classe regina MX1 ed uno della MX3 in questa stagione, dei quali ben 3 consecutivi. Lo spagnolo è ora a 36 punti dal nostro Davide Philippaerts, quando i punti ancora in palio in campionato sono 150. Un distacco non incolmabile. Barragan corre per il team italiano Axo Silver Action KTM gestito dal coriaceo bresciano Fulvio Crippa, ma è un pilota ufficiale della Casa austriaca, che quest’anno ha preferito distaccare lo spagnolo ad una squadra satellite. Jonathan è un pilota pericoloso, che va forte su tutti i terreni, come dimostrano gli squillanti successi di Lommel in Belgio e di Teutschenthal sul duro. A Faenza potrebbe presentarsi molto vicino in classifica al nostro azzurro e giocarsi tutto sulla pista romagnola che vede i due motociclisti potenzialmente alla pari. Il GP Faenza Città delle Ceramiche è il secondo Gran Premio motociclistico titolato organizzato nel 2008 in Emilia Romagna, dopo il GP San Marino e delle Riviera di Rimini del motomondiale. Si tratta della prova conclusiva del  motocross che sarà vista in 72 nazioni del mondo per una audience stimata in 300 milioni di persone.

Barragan stai disputando una stagione formidabile e molti osservatori scommettono su di te per la vittoria finale, come sono stati possibili questi risultati?

«Sono reduce dal Gp della Repubblica Ceca dove ho ottenuto un altro podio, un risultato molto buono che è arrivato dopo la serie di 3 vittorie consecutive che mi ha fatto conoscere al grande pubblico. Non è stato facile ripetermi e girare sui miei tempi a Loket perché la pista non era in buone condizioni. Alla base di questi miei risultati c’è il lavoro e la voglia di emergere dal gruppo. Ho lavorato molto duro in inverno con Everts (dt della KTM ndr), mi sono presentato già in palla allo Starcross di Mantova e non sono andato in crisi di testa dopo l’errore della Bulgaria dove ho gettato al vento una vittoria certa».

A Lommel nel sabbione devastante del Belgio hai conquistato una vittoria inaspettata.

«A Lommel la vittoria non poteva essere risultato migliore per me e la mia squadra. Mi sento molto incoraggiato dalla situazione attuale in vista delle prove di Dublino, il 31 agosto e di Lierop in Olanda, dove la pista sarà molto simile al Belgio. Il nostro team sta lavorando molto bene con il pieno sostegno della fabbrica in Austria. In pratica sto correndo con lo stesso materiale del team factory e stiamo utilizzando lo stesso telaio e il motore 450 KTM ufficiale».

Veniamo a Faenza, gara conclusiva del Campionato, come affronterai la gara e ti senti ancora in gioco per il titolo?

«A Faenza vado forte, l’anno scorso conquistai la pole position e un quinto posto in gara perché penalizzato da due cattive partenze. La pista mi piace, serve motore e per questo è adatta alle grandi potenze della KTM, il mio team è italiano quindi avremo situazione logistica e tecnica ideale. Adesso sono concentrato sulla possibilità di ottenere un doppio podio in Irlanda e Olanda e sto alla finestra per vedere di giocarmi tutte le mie possibilità da voi in Romagna».

 

Jonthan Barragan è nato a Madrid il 19 luglio 1985. Sportivamente è figlio dell’attività di promozione sportiva della Federazione spagnola RFME che lo ha accompagnato sino al debutto nel mondiale 125cc avvenuto nel 2002 nel Gp d’Europa in Germania. Notato dalla KTM  ha disputato 3 mondiali della MX1 ottenendo il 7°,6° e 10° posto finale. Da quest’anno corre con i colori dell’italiano Axo Silver Action Team squadra che lo ha vaorizzato e con la quale ha conquistato 4 GP e 7 podi nella MX1 e 1 GP nella MX3. E’ alto 1,77 per 74 chilogrammi ed è ancora single, un motivo in più per le ragazze italiane di venire al GP Faenza per conoscerlo.